PIEDI CHE PUZZANO - COS'E' E COME CURARLA

Il fatto che i piedi puzzino molto puo' essere legato ad una malattia della pelle caratterizzata da un'infezione batterica che colpisce soprattutto la superficie plantare del piede e, di tanto in tanto, i palmi delle mani. La malattia in questione si chiama cheratolisi puntata ed e'dovuta ad una infezione batterica cutanea superficiale.

La cheratolisi puntata è passato attraverso diversi cambi di nome. E' stata descritta inizialmente nel 1900 come cheratoma plantare sulcatum, una manifestazione di framboesia. S

La cheratolisi puntata è causata da un'infezione cutanea con Micrococcus sedentarius (ora rinominato Kytococcus sedentarius); o specie di Corynebacterium, Actinomyces o Streptomyces. In condizioni appropriate (ad esempio, l'occlusione prolungata e l'iperidrosi), questi batteri proliferano e producono proteinasi che distruggono lo strato corneo.

I pazienti con cheratolisi puntata può riferire cattivo odore, iperidrosi o prurito associato.

La diagnosi e' generalmente clinica perché sotto la pianta del piede compaiono delle piccole infossature del colore della cute sana che aumentano sempre di piu' in numero e dimensione (vedi immagine).

I medici che fanno una diagnosi di cheratolisi puntata devono esaminare il paziente per l'evidenza di altre infezioni corynebacterial.

Anche se non esistono studi sono pubblicati in materia di igiene, diverse misure di protezione per prevenire cheratolisi puntata sono stati raccomandati nel corso del tempo. Limitare l'uso di calzature occlusiva e ridurre l'attrito piede da indossare calzature su misura. Calze di cotone assorbente devono essere cambiate frequentemente per evitare l' eccessiva umidità del piede.

Il trattamento della cheratolisi puntata si basa sull'uso topico di antibiotici. Antibiotici topici sono certamente facili da usare e sono ben accettati dai pazienti. Uno dei trattamenti piu' usati e' l'applicazione due volte al giorno di eritromicina crema. Anche la clindamicina e acido fusidico sono risultati efficaci. La combinazione gel topico di clindamicina 1% di perossido -benzoil 5% può essere utilizzato. La Mupirocina topica (es. Bactroban) è stata inoltre risultata efficace.

Per i casi resistenti ai trattamenti antibiotici topici e/o associati con iperidrosi, l'uso di iniezioni di tossina botulinica è stata efficace.

L'uso di antibiotici per via orale non e' in genere raccomandato.