PRENDERE IL SOLE CON IL "CERVELLO ACCESO"

Come ogni anno noi dermatologi lanciamo messaggi all’insegna della prevenzione, raccomandando ai pazineti di fare molta attenzione agli effetti delle esposizioni solari sulla pelle.
Perche' l’abbronzatura presa senza adeguate precauzioni può rappresentare un pericolo per la pelle. E’ importante perciò valutare attentamente gli inconvenienti che un'esposizione prolungata ai raggi solari può arrecare alla salute. Trattando bene la nostra pelle si otterrà un'abbronzatura intelligente, più duratura, priva di antipatici effetti collaterali e, soprattutto, sicura.

L'esposizione sconsiderata ai raggi ultravioletti del sole può invece determinare gravi danni cutanei, che possono essere distinti in acuti e cronici.
Gli effetti acuti possono manifestarsi sotto forma di insolazione (il cosiddetto colpo di sole), con cefalea vertigini nausea e febbre, o di scottature provocate da un'esposizione intensa senza le dovute protezioni, accompagnate da eritema (arrossamento della pelle), edema fino a vero e proprio dolore.

Gli effetti cronici dell'esposizione ai raggi UV provocano invece l'invecchiamento cutaneo che si manifesta con la formazione di macchie, efelidi e rughe. Ben più grave è la possibile alterazione del materiale genetico delle cellule cutanee, che può portare alla formazione di tumori cutanei anche molto gravi. Di particolare importanza e’ ricordare che soprattutto i bambini devono essere protetti dal sole perche’ aver avuto scottature in eta’ pediatrica aumenta il rischio di tumore delle pelle da adulti.
L’esposizione al sole è stata infatti riconosciuta come causa principale dell'aumento dei tumori della pelle, la cui incidenza è in aumento negli ultimi anni. Per combattere questa tendenza, è necessario modificare i nostri stili di vita, iniziando da una maggiore e migliore informazione sui pericoli associati alle radiazioni solari”.

E’ bene ribadire pero'anche gli effetti positivi per il nostro organismo legati all’esposizione al sole: i raggi solari stimolano la produzione di vitamina D endogena, che favorisce l'assorbimento del calcio svolgendo un'azione preventiva contro malattie debilitanti quali il rachitismo. La vitamina D sembra inoltre giocare un ruolo importante nello sviluppo dei tumori anche cutanei. L’esposizione al sole stimola anche la circolazione sanguigna e può avere effetti benefici nel trattamento di patologie quali la psoriasi, la dermatite atopica e la dermatite seborroica. Da non sottovalutare inoltre è la positiva azione psicologica della luce solare, legata al senso di benessere e calore che deriva da un'esposizione equilibrata.

Ci sono però delle regole di base da tenere sempre presenti e che posso sintetizzare in due indicazioni generali: fare attenzione agli orari in cui ci si espone al sole e utilizzare sempre una protezione solare adeguata.