La scoperta di un puntino piccolo e nerastro a livello della mucosa vaginale che non era mai stato notato prim e' un riscontro che spaventa molto i pazienti.
E' possibile che questo puntino sia causato da un coagulo ematico (grumo di sangue) che si forma al di sotto della mucosa vaginale che e' visibile in superficie come un puntino nero o molo scuro. Questo caguli posso formarsi in conseguenza di un traumatismo a livello genitale che determina la rottura di un piccolo vaso e quindi la formazionr del coagulo.
I coaguli ematici a livello genitale e trano in diagnosi differenziale con una serie di altre patologie (anche gravi) come il melanoma, ma anche nei o patologie infettive come la prenza di una zecca.
La diagnosi di coagulo ematico puo' essere fatta dal dermatologo attraverso la dermoscopia quindi in caso di comparsa di una lesione nerastra in questa sede e' sempre buona regola recarsi dal medico.
Blog di Dermatologia a cura della Dottoressa Marta Grazzini, Medico Chirurgo Specialista in Dermatologia e Venereologia
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Quali sono in fattori di rischio per i tumori della pelle e per il melanoma?
Le cause dell’insorgenza del melanoma e dei tumori della pella non sono state ancora identificate, ma al suo sviluppo concorrono sicuramente fattori genetico-familiari e ambientali.
FATTORI GENETICI
• Familiarità per melanoma (8-10% dei casi: è associata a mutazioni di alcuni geni che regolano la crescita cellulare)
• Precedente melanoma
• Appartenenza al fenotipo I e II (difficoltà ad abbronzarsi e facili scottature
solari)
• Presenza di molti nevi (nei) (>50)
• Presenza di nevi atipici
FATTORI AMBIENTALI
Il più importante fattore di rischio causale per la popolazione di pelle bianca è la scottatura da eccessiva esposizione solare. La gran parte dei melanomi è correlata con l’esposizione intermittente alle radiazioni UV, soprattutto in età infantile.
Occorre ricordare che l’intensità dell’irradiazione solare non è costante, ma aumenta:
- Tra le ore 11-16, quando si concentra il 95% di tutta l’irradiazione - Con la stagione: in estate nel nostro emisfero
- Con l’altitudine (+4% ogni 300 metri)
- Con la latitudine (vacanze in Paesi vicini all’equatore)
- In vicinanza di superfici riflettenti: lago-mare +10%; sabbia +10-25%; neve +80%.
• Altri fattori di rischio sono rappresentati dalle radiazioni ionizzanti e da alcuni composti chimici (arsenico, catrame e oli minerali) a cui si può essere esposti per motivi lavorativi.
FATTORI GENETICI
• Familiarità per melanoma (8-10% dei casi: è associata a mutazioni di alcuni geni che regolano la crescita cellulare)
• Precedente melanoma
• Appartenenza al fenotipo I e II (difficoltà ad abbronzarsi e facili scottature
solari)
• Presenza di molti nevi (nei) (>50)
• Presenza di nevi atipici
FATTORI AMBIENTALI
Il più importante fattore di rischio causale per la popolazione di pelle bianca è la scottatura da eccessiva esposizione solare. La gran parte dei melanomi è correlata con l’esposizione intermittente alle radiazioni UV, soprattutto in età infantile.Occorre ricordare che l’intensità dell’irradiazione solare non è costante, ma aumenta:
- Tra le ore 11-16, quando si concentra il 95% di tutta l’irradiazione - Con la stagione: in estate nel nostro emisfero
- Con l’altitudine (+4% ogni 300 metri)
- Con la latitudine (vacanze in Paesi vicini all’equatore)
- In vicinanza di superfici riflettenti: lago-mare +10%; sabbia +10-25%; neve +80%.
• Altri fattori di rischio sono rappresentati dalle radiazioni ionizzanti e da alcuni composti chimici (arsenico, catrame e oli minerali) a cui si può essere esposti per motivi lavorativi.
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