Sbiancamento genitale: il nuovo trend della medicina estetica?

Quando si pensa ai trattamenti estetici generalmente ci si riferisce a procedure come l'infiltrazione di filler al volto, peeling chimici o alla chirurgia estetica. Tuttavia, trattamenti medico estetici nelle aree genitali, come lo sbiancamento anale, hanno guadagnato popolarità negli ultimi anni.


Lo sbiancamento anale ha raccolto l'attenzione dei media principalmente perche' veniva effettuato dagli attori dei film per adulti. Successivamente anche icone gay hanno parlato di questa procedura facendola entrare con diritto tra le procedure di medicina estetica disponibili.

Inoltre la popolarità della ceretta totale della regione genitale, ha determinato la messa in evidenza delle aree genitali che normalmente hanno una pigmentazione più scura, prima nascoste dalla peluria genitale.
 
Per effettuare le procedure di sbiancamento genitale si possono utilizzare:

1) Preparati a base di Idrochinone (utilizzabile in italia solo a basse concentrazioni). L'utilizzo di queste creme determina uno schiarimento di solito in 4-6 settimane, con un miglioramento che sembra rimanere stabile a circa 4 mesi. L'idrochinone non e' approvato per l'utilizzo nelle aree genitali del corpo ma il suo utilizzo a livello anale se effettuato sotto stretta sorveglianza del dermatologo, è generalmente abbastanza sicuro ed efficace.

2) Preparati a base di'acido azelaico, un acido presente in natura, è stato formulato in preparazioni topiche utilizzati per schiarire la pelle.

3) Preparati a base di acido cogico. Di solito viene utlizzato miscelato con una combinazione dei due precedenti prodotti.

4) Procedure di tipo fisico con luce pulsata o laser. Questi trattamenti son efficaci ma hanno un rischio di lasciare cicatrici.

QUALI SON GLI EFFETTI COLLATERALI:

L’uso prolungato di idrochinone può ispessire le fibre di collagene con un conseguente aspetto della pelle che diverrà a macchie, mentre il Mercurio, utilizzato a lungo termine, è un noto cancerogeno. Di conseguenza, l’esposizione prolungata a entrambi questo prodotti possono in teoria determinare la formazione di tumori della pelle o di altre aree del corpo. Lo sbiancamento anale, se non effettuato sotto stretto controllo dermatologico, potrebbe anche causare ustioni chimiche in una zona altamente sensibile come quella anale.

Ci sono un certo numeri di prodotti disponibili, sopratutto nel mercato internazionale, che sono stati utilizzati per questo scopo, ma molti hanno sostanze chimiche aggressive e potenzialmente pericolose.

L'approccio migliore e' quello di rivolgersi al proprio dermatologo di fiducia prima di utilizzare prodotti fai da te disponibili sul mercato proprio per evitare spiacevoli inconvenienti.